Conferenza

2008-2018 Rappresentazioni del lavoro nell’audiovisivo in un decennio di crisi

Sabato 28 aprile, ore 15.00-18.00
Exworks, strada del Pasubio 106/G, Vicenza
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2008-2018 Rappresentazioni del lavoro nell’audiovisivo in un decennio di crisi

L’obiettivo della conferenza è quello di indagare il decennio 2008 – 2018, caratterizzato da una crisi economica e sociale epocale, attraverso alcuni case studies in ambito audiovisivo.

Gli interventi dei relatori metteranno a fuoco le forme con cui il cinema di finzione, il cinema documentario, la serialità televisiva e web si sono contaminati con una realtà sociale sempre più difficile e complessa, che non poteva (e non può) più essere ignorata, nemmeno nei formati audiovisivi più di intrattenimento.

Da questo contesto e da un avanzamento tecnologico sono scaturiti nuovi linguaggi e forme audiovisive sempre più ibride e nuove forme di utilizzo dei materiali d’archivio.

Il cinema e l’ontologia del lavoro

Enrico TerroneEnrico Terrone – Filosofo, è ricercatore associato al Collège d’études mondiales a Parigi. Ha insegnato Storia e critica del cinema all’Università del Piemonte Orientale. Fra i suoi libri: Filosofia delle serie TV (con Luca Bandirali, Mimesis, 2012), Filosofia del film (Carocci, 2014) e Filosofia teoretica (con Maurizio Ferraris, Il Mulino, 2017). Ha pubblicato saggi su riviste italiane e internazionali tra cui The British Journal of Aesthetics, Film and Philosophy e Philosophy of the Social Sciences. Le sue ricerche vertono sulla relazione fra estetica, ontologia sociale e tecnologia, a partire dal caso paradigmatico del cinema.

Il lavoro nel cinema italiano

Paolo ChirumboloPaolo Chirumbolo – Professore associato di italiano e cinema presso la Louisiana State University, collabora con numerose riviste italiane e nordamericane, tra le quali Rivista di Studi Italiani, Quaderni di Italianistica, Annali di Italiniastica, Forum Italicum, e Incontri, sulle quali ha pubblicato diversi saggi sulla narrativa e sul cinema italiani contemporanei. Ha pubblicato, tra gli altri, i libri Tra coscienza e autocoscienza. Saggi sulla narrativa degli anni sessanta. Volponi – Calvino – Sanguineti (2009) e Letteratura e lavoro (2013), entrambi per Rubbettino.

La riscoperta dell’archivio: il materiale di repertorio nel cinema d’oggi

Elena TestaElena Testa – Responsabile dell’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa di Ivrea, parte del Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si occupa di promozione delle collezioni, ricerca e comunicazione. Ha scritto un documentario, diretto alcuni cortometraggi, condotto laboratori educativi e curato mostre per festival e istituzioni culturali.

Il lavoro e le serie tv: microcosmi, identità e questioni sociali

Chiara CheccagliniChiara Checcaglini – Ha conseguito nel 2016 il dottorato in Sociologia della Comunicazione e Scienze dello Spettacolo all’Università di Urbino Carlo Bo. È autrice del volume Breaking Bad. La chimica del male: storia, temi, stile (Mimesis, 2014). Ha collaborato a progetti di ricerca sull’informazione culturale e sulla fruizione di Netflix in Italia e collabora con testate online di critica cinematografica e seriale tra cui Mediacritica, Cinema Errante e BadTV. Tra i suoi interessi di ricerca l’analisi delle narrazioni seriali contemporanee, la loro distribuzione e la loro ricezione critica.

I work therefore I am (European): un progetto europeo su identità sociali, mobilità, integrazione e rappresentazione

Tiziano ToraccaTiziano Toracca – Laureato in Giurisprudenza (Pisa, 2005) e in Lingua e Letteratura Italiana (Pisa, 2011), è dottore di ricerca in Italianistica e Letterature Comparate e Doctor of Literary Studies (Perugia-Ghent, 2017). Ha coordinato per il dipartimento di filosofia dell’Università di Torino un Jean Monnet Project sul tema del lavoro e l’identità sociale (www.iworkthereforeiam.eu). Attualmente è ricercatore presso il CAS SEE a Rijeka con un progetto sul reddito universale di base in rapporto alla concezione e alla rappresentazione del lavoro moderno.

Angela CondelloAngela Condello – Ricercatrice associata al progetto “Documedialité” diretto da Maurizio Ferraris presso la FMSH di Parigi. Professoressa a contratto (Jean Monnet Module “Cultures of Normativity, 2017-2010) al Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino presso cui dirige LabOnt Law. Assegnista di ricerca al Dipartimento di Giurisprudenza all’Università di Roma Tre, dove insegna Law and Humanities dal 2013. Ha un dottorato in filosofia del diritto (2013) e ha lavorato e insegnato in varie istituzioni italiane e internazionali (Bonn, Heidelberg, Paris, Berkeley, Canberra).

L’immagine della locandina dell’evento è tratta dal film Due giorni, una notte (Deux Jours, Une Nuit) di Jean-Pierre e Luc Dardenne (2014)

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