
Il nuovo numero dei «Quaderni del CSCI – Rivista annuale di cinema italiano» (21/2025), edita dal Centro di Studi sul Cinema Italiano (CSCI) di Barcellona, è dedicato al tema del lavoro.
Il dossier di questo numero, intitolato “Schermi operosi. Il lavoro e le sue rappresentazioni nel cinema italiano tra cultura e cambiamento sociale”, comprende un articolo di presentazione di Working Title Film Festival firmato dalla direttrice del festival Marina Resta.
Il numero è stato curato da Laura Cesaro e Miriam De Rosa. La rivista è stata fondata nel 2005 da Daniela Aronica, che ne è anche direttrice e, dal 2007, editrice.
«La rappresentazione del lavoro nel cinema italiano – si legge nella presentazione del numero 2025 della rivista – costituisce un osservatorio privilegiato per analizzare le trasformazioni economiche, politiche e culturali che hanno attraversato la società nazionale dall’immediato dopoguerra a oggi. Il lavoro, nelle sue molteplici declinazioni, si configura come uno snodo tematico capace di restituire le tensioni fra produzione e riproduzione, corpo e territorio, visibilità e marginalità, costituendo al contempo un luogo d’interrogazione sull’identità collettiva nonché sui dispositivi della modernità. La sezione monografica si articola in quattro assi interpretativi – contesti, lavoro al femminile, lotte e ‘non’ lavoro – che propongono altrettanti percorsi di riflessione sulle forme attraverso cui il cinema ha rappresentato e problematizzato l’esperienza lavorativa. Nel loro insieme, questi percorsi delineano uno scenario delle metamorfosi del lavoro che il cinema italiano restituisce mettendone in scena le tensioni irrisolte fra produzione, soggettività e rappresentazione».
Ringraziamo Laura Cesaro, Miriam De Rosa e Daniela Aronica per l’attenzione dimostrata verso WTFF e per il tema del lavoro nel cinema.
Per richiedere la rivista si può scrivere a info@csci.eu. Gli articoli peer reviewed sono disponibili gratuitamente qui.
L’indice della rivista
Schermi operosi.
Il lavoro e le sue rappresentazioni nel cinema italiano tra cultura e cambiamento sociale
a cura di Laura Cesaro e Miriam De Rosa
Sezione monografica
I. Saggi
Laura Cesaro e Miriam De Rosa
Introduzione
CONTESTI, SNODI, MODI, INTERAZIONI
Denis Lotti
L’officina (che) muta. Rappresentazione del lavoro operaio nel primo cinema italiano
Romina Zanon
L’atlante cine-fotografico di Marcella Pedone come dispositivo della memoria del lavoro nel Meridione
Dorothea Burato
Il documentario d’inchiesta e il racconto del lavoro nell’Italia del boom economico
Simone Dotto
Lavoro del film, lavoro nel film. Rappresentazioni del fattore umano e il “lavoro del film” nel cinema industriale italiano
Alexander Höbel
Fabbriche, lotte e utopie. Il lavoro nelle immagini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Myriam Mereu
Dalla scuola allo schermo: immagini e stilemi del lavoro dell’insegnante nella serialità italiana contemporanea
DONNE
Stella Dagna
La maledizione di Eva. Le dive del cinema muto italiano al lavoro
Maria Doina Mareggini e Giacomo Tagliani
Ballare come “bambole”: la spettacolarizzazione del corpo femminile secondo Cesare Zavattini
Giulia Simi
Vite relazionali: donne, lavoro e politica nei documentari di Adriana Monti
Laura Cesaro
Diritti on air. Il lavoro delle donne raccontato dalla TV d’inchiesta
Valentina Re e Arianna Vergari
Professione investigatrice: genere e rappresentazione nella serialità italiana
LOTTA E RESISTENZA
Enrico Gheller
Azione! Conflitti sindacali e rappresentazioni del lavoro nel cinema italiano 1960-1979
Rossella Catanese
“Lavorare stanca”: lavoro e disoccupazione al cinema, da Ladri di biciclette a La vita agra
Marco De Bartolomeo
I non frequentanti. Nuovi paradigmi per la rappresentazione del lavoro nel cinema italiano: ideologia, parzialità e alienazione
Monia Acciari
Appartenenze contese: identità in lotta, lavoro e articolazioni postcoloniali in Bangla (2019) di Phaim Bhuiyan
NON LAVORO
Malvina Giordana
La casa (è) chiusa. Gli spazi del lavoro sessuale femminile nel cinema italiano tra gli anni ‘40 e la legge Merlin
Farah Polato
Una bicicletta è una bicicletta? Ascesa e declino della bicicletta come Nuovo Umanesimo
Mario Tirino e Gaia Simona Mauro
Eroi, professionisti e lazzaroni. Sport e lavoro nel cinema italiano (1930-2020)
Steven Stergar
Extra omnes. Distanze e prossimità del conclave raccontate dalla rappresentazione cinematografica del lavoro
Gloria Dagnino
Fantozzi… e poi? Studio quali-quantitativo della rappresentazione del lavoro in età avanzata nel cinema italiano contemporaneo
II. Cronotopi
Diga (Paolo Villa)
Gesto (Alberto Scandola)
Infrastrutture (Lucia Di Girolamo)
Lavoro immateriale e capitale umano (Miriam De Rosa)
Pendolarismo (Matteo Macaluso)
Piazza (Marco Zilioli)
Ufficio (Francesco D’Asero)
III. I volti
REGISTI E REGISTE
Michelangelo Antonioni (Giorgia Rizzioli)
Alessandro Blasetti (Francesca Tesi)
Bruno Bozzetto (Francesco D’Asero)
Jonas Carpignano (Simona Arillotta)
Gino e Roberto Gavioli (Martina Vita)
Pietro Germi (Giulio Golfieri)
Cecilia Mangini (Mattia Cinquegrani)
Pietro Marcello (Alma Mileto)
Ermanno Olmi (Paolo Villa)
Dino Risi (Paola Dalla Torre)
Ettore Scola (Giulio Golfieri)
Lina Wertmuller (Livia Di Nocera)
Zerocalcare (Anja Boato)
ATTORI E ATTRICI
Francesca Bertini (Coraline Refort)
Lando Buzzanca (Barbara Corsi)
Giancarlo Giannini (Laura Cesaro)
Anna Magnani (Livia Di Nocera)
Marcello Mastroianni (Giulia Muggeo)
Mariangela Melato (Cristina Formenti)
Ugo Tognazzi (Elena Mosconi)
Monica Vitti (Luisa Cutzu)
Gian Maria Volonté (Simone Evangelista)
IV. Le voci
TAVOLA ROTONDA
Il tempo che ci spetta. Donne al lavoro tra visibilità, consapevolezza e rappresentazione
a cura di Laura Cesaro e Miriam De Rosa
partecipano: Maurizio Busacca, Lucia Cardone, Sara De Vido, Livia Di Nocera, Mariagrazia Fanchi e Federica Timeto con un intervento di Giulia Simi
V. Antologia cinematografica
La regina del carbone – Gennaro Righelli e Luciano Doria (Alessandra Butti)
Il delitto della piccina di A. Fernandez Arias (Serena Bellotti)
L’illustre attrice Cicala Formica di Lucio D’Ambra (Alessandra Butti)
L’ultimo sciuscià di Gibba (Martina Vita)
Riso amaro di Giuseppe De Santis (Valentina Valente)
Le ragazze di Piazza di Spagna di Luciano Emmer (Francesco D’Asero)
Giovanna di Gillo Pontecorvo (Francesca Tesi)
Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti (Ilaria Grippa)
Il maestro di Vigevano di Elio Petri (Ilaria Grippa)
Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (Laura Busetta)
Diario di un maestro di Vittorio De Seta (Valentina Valente)
“Il televeggente” di Pasquale Festa Campanile (Margherita Moro)
Il posto dell’anima di Riccardo Milani (Federico Giordano)
Tutta la vita davanti di Paolo Virzì (Federico Giordano)
Le meraviglie di Alice Rohrwacher (Giulia Lavarone)
Nome di donna di Marco Tullio Giordana (Raffaella Tartaglia)
Palazzina LAF di Michele Riondino (Simone Evangelista)
Diamanti di Ferzan Özpetek (Silvia Vacirca)
Rubriche
Ritratti
Elio Petri di Paola Bortolaso
In festival
Working Title Film Festival – Festival del cinema del lavoro di Marina Resta
Inediti e rari
“Ho l’impressione di fare un lavoro inutile”
(dal fondo Elio Petri – Museo Nazionale del Cinema di Torino) di Caterina Massignani
Film recensioni
a cura di Matteo Berardini, Francesca Brignoli, Paola Brunetta, Andrea Chimento, Alessandro Faccioli, Maria Doina Mareggini, Myriam Mereu, Alberto Savi, Paola Valentini e Micaela Veronesi
Libri segnalazioni
a cura di Stella Scabelli e Loris Pellegrini
LE FIRME DI QUESTO NUMERO
