Primo maggio – Il lavoro in prima fila: dibattito e film, “On va tout péter” di Lech Kowalski

Guarda l’intervista con Lech Kowalski

ODEONLINE e WORKING TITLE FILM FESTIVAL in DIRETTA con LECH KOWALSKI

Saranno nostri ospiti il regista LECH KOWALSKI per presentare il suo nuovo film "On va tout péter" e il critico cinematografico ROBERTO SILVESTRI. Modera Marina Resta, direttrice artistica del Working Title Film Festival. Partecipate alla diretta e se avete delle domande potete scriverle nei commenti.

Pubblicato da CINEMA ODEON VICENZA su Venerdì 1 maggio 2020

Guarda la diretta del Primo maggio

Primo Maggio. Il lavoro in prima fila

Celebriamo la festa dei lavoratori con un doppio evento online promosso da Working Title Film Festival, Cinema Odeon Vicenza, Cgil, Cisl e Uil Vicenza.

Pubblicato da Working Title Film Festival su Giovedì 30 aprile 2020

Sarà la prima festa dei lavoratori senza cortei per le strade, senza concertone né festeggiamenti all’aperto, causa emergenza Coronavirus. Ma a Vicenza non si rinuncia a celebrare il 1° maggio: si farà con un evento interamente sul web, promosso da Working Title Film Festival – festival del cinema del lavoro, Cinema Odeon e i sindacati Cgil, Cisl e Uil di Vicenza.

“Primo maggio. Il lavoro in prima fila” è il titolo dell’appuntamento che coniuga testimonianze, dibattito, musica e un grande film, “On va tout péter” di Lech Kowalski, in prima visione italiana in VOD. Tutto rigorosamente a portata di clic, per consentire a tutti di partecipare da casa.

Dibattito: “Il lavoro ai tempi del Coronavirus”

Il 1° maggio 2020 alle ore 16.30 il dibattito “Il lavoro ai tempi del coronavirus” sarà trasmesso in diretta video sulla pagina Facebook di Working Title Film Festival e su questa pagina web.

Interverranno i tre segretari generali di Vicenza e provincia Grazia Chisin della Uil, Raffaele Consiglio della Cisl e Giampaolo Zanni della Cgil.

Sarà poi data la parola ad alcuni lavoratori dei settori “in prima fila”, che ogni giorno mettono a rischio la propria salute per garantire i servizi essenziali anche in questa emergenza sanitaria. Che è anche emergenza economica: mentre si avvicina con molte incognite la “fase 2”, per larghe fasce di cittadini la quarantena obbligata si è tradotta in assenza di reddito.

L’evento, moderato dal giornalista Giulio Todescan, avrà poi tra i protagonisti la musica di Silva Cantele, in arte Phill Reynolds, cantautore vicentino che, tra un pezzo folk e un blues suonati in diretta, racconterà la difficile condizione di chi vive della sua musica.

Dell’altrettanto complicata situazione del settore cinema parleranno la direttrice artistica di Working Title Film Festival Marina Resta ed Enrico Ladisa, responsabile con Denis Lotti della programmazione del cinema Odeon.

Film: “On va tout péter” di Lech Kowalski in anteprima italiana VOD

Working Title Film Festival e Cinema Odeon portano il documentario “On va tout péter” di Lech Kowalski (Francia, 2019, 109’) in anteprima italiana su piattaforma VOD (video on demand).

Il film sarà disponibile fin dalla mattinata del 1° maggio e per le successive due settimane sulla piattaforma VOD Odeonline dalla sala al salotto, la “sala virtuale” inaugurata di recente dal cinema vicentino, costretto come tutte le sale fisiche alla chiusura.

L’accesso alla piattaforma on demand può essere effettuato dal sito web del Cinema Odeon o direttamente sul canale Vimeo Odeonline.

Si accede al film cliccando sul link: https://vimeo.com/ondemand/onvatoutpeter e pagando un biglietto di 5 euro tramite carta di credito o PayPal. Un modo per sostenere in un momento difficile il cinema indipendente: la produzione del film, il Cinema Odeon e Working Title Film Festival.

Evento speciale: intervista con Lech Kowalski il 2 maggio

Sabato 2 maggio alle ore 16 avremo l’opportunità di intervistare Lech Kowalski, ospite speciale di una diretta sulle pagine Facebook di WTFF e del Cinema Odeon. Modera l’incontro Marina Resta – direttrice artistica di Working Title Film Festival – con l’ausilio dell’interprete Giulia Galvan. Parteciperà anche il critico Roberto Silvestri.

Sinossi

“On va tout péter”, presentato lo scorso anno alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes e a Filmmaker Festival di Milano e non ancora distribuito in sala in Italia, prodotto da Revolt Cinéma in coproduzione con ARTE France, racconta la lotta intrapresa nel 2017 dagli operai della fabbrica GM&S di La Souterraine, piccolo comune nella regione della Nuova Aquitania, nel cuore della Francia, che produce pezzi di ricambio per le grandi case automobilistiche ed è stata messa in liquidazione, lasciando sulla strada 277 operai.

La lotta si sposta poi all’esterno, tra i blocchi degli accessi di fabbriche e autostrade e incontri con i vertici governativi (in una scena appare anche il presidente Macron). La camera a mano di Kowalski è in perenne movimento, e segue da vicino le alterne vicende della vertenza e suoi i protagonisti, mentre le immagini sono accompagnate da una colonna sonora a base di rock’n’roll e blues elettrico.

È uno sguardo partecipe quello del regista americano, tanto partecipe da costare a Kowalski l’arresto con l’accusa di ribellione mentre filmava lo sgombero degli operai dalla prefettura di Gueret. Oltre 400 registi di tutto il mondo hanno firmato una petizione per chiedere di abbandonare ogni azione legale contro Kowalski.

Lech Kowalski

Lech Kowalski – photo © Revolt cinema

Nato nel 1951 a Londra da rifugiati polacchi, Lech Kowalski è riconosciuto come uno degli autori di punta del cinema underground americano. A New York, dove ha vissuto a lungo, ha iniziato filmando l’ambiente della pornografia degli anni ‘70, al centro del suo primo documentario “Sex Stars”, e documentando poi la scena punk, raccontata in “D.O.A.” che segue il primo e unico tour negli Usa dei Sex Pistols. Nel 2005 il suo “East of Paradise” ha vinto il premio Orizzonti al miglior film alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Da più di vent’anni vive e lavora in Francia. Il sito ufficiale.

Grafica: Andrea Xausa