Odeon L@b, WTFF porta “Il Varco” e “Normal” a Vicenza

il-varco-normalAl Cinema Odeon di Vicenza al via la rassegna Odeon L@b – Documentari: otto film documentari da non perdere, in prima visione in città, con due proiezioni alla settimana dal 30 ottobre al 19 dicembre 2019. Working Title Film Festival collabora alla rassegna presentando due film.

Mercoledì 6 e giovedì 7 novembre Il varco di Federico Ferrone e Michele Manzolini, co-sceneggiato da Wu Ming 2 e con voce narrante di Emidio Clementi dei Massimo Volume. Il film sarà presentato in sala il 6 novembre da uno dei due registi, Michele Manzolini.

Mercoledì 27 e giovedì 28 novembre sarà la volta di Normal di Adele Tulli, straniante viaggio visivo tra le norme di genere nell’Italia contemporanea, selezionato alla Berlinale 2019.

Il Varco

70’, Italia 2019, regia di Federico Ferrone e Michele Manzolini

il-varcoIl Varco è un oggetto ibrido, a cavallo tra documentario e finzione. È un film di montaggio, interamente costruito con materiali d’archivio provenienti sia da fonti “ufficiali”, l’Istituto Luce, sia da fonti private, l’archivio di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia.

Sulla base di questo materiale documentario, che racconta in presa diretta la spedizione italiana in Russia del 1941 e la disastrosa ritirata che la segue, i registi innestano un racconto di finzione, ma ispirato a diari, racconti e testimonianze reali, scritto insieme allo scrittore Wu Ming 2 e interpretato dalla voce di Emidio Clementi, scrittore e cantante della band Massimo Volume.

Un soldato italiano parte per il fronte sovietico. L’esercito fascista è alleato di quello nazista, la vittoria appare vicina. Il convoglio procede tra i canti e le speranze. La mente del soldato torna alla malinconia delle favole raccontategli dalla madre russa. A differenza di molti giovani commilitoni, lui ha già conosciuto la guerra, in Africa, e la teme. Il treno attraversa mezza Europa, avventurandosi nello sterminato territorio ucraino. All’arrivo dell’inverno l’entusiasmo cade sotto i colpi dei primi morti, del gelo e della neve. I desideri si fanno semplici: non più la vittoria, ma un letto caldo, del cibo, tornare a casa. L’immensa steppa spazzata dalla tormenta sembra popolata da fantasmi.

Normal

70′, Italia 2018, scritto e diretto da Adele Tulli

normalNormal è un documentario fuori dagli schemi, originale e visivamente audace che riflette su come il genere definisca il nostro agire quotidiano, influenzandone gesti, desideri, comportamenti e aspirazioni.

Un viaggio tra le dinamiche di genere nell’Italia di oggi, raccontate attraverso un mosaico di scene di vita quotidiana, dall’infanzia all’età adulta. In palestra come in spiaggia, in discoteca, in chiesa, in un parco giochi o al centro estetico: Normal osserva le coreografie dei corpi, i rituali sociali per ognuno dei generi nei contesti più ordinari e familiari. Un caleidoscopio di situazioni di volta in volta curiose, tenere, grottesche, misteriose, legate dal racconto di quella che siamo soliti chiamare normalità, mostrata però da angoli e visuali spiazzanti.

Con uno sguardo insieme intimo ed estraniante, il film esplora la messa in scena collettiva dell’universo maschile e femminile, proponendo una riflessione – lucida, e provvista di ironia – sull’impatto che ha sulle nostre vite la costruzione sociale dei generi. Per cercare un nuovo significato a quella che ogni giorno e spesso senza troppo pensiero (e cuore) definiamo normalità.

odeonlab-doc

Info e biglietti

Le proiezioni si tengono nella Sala Lampertico (corso Palladio 176, Vicenza). Biglietti interi 5,5 €, ridotti 4,5 €. Riduzioni per abbonati Filmstudio, Cineforum, giovani fino ai 29 anni, Carta 60. Abbonamento alle 8 proiezioni: 32 euro.

Calendario

Mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre
Pepe Mujica, una vita suprema
di Emir Kusturica (2019) – Prima Visione

Mercoledì 6 e giovedì 7 novembre
in collaborazione con Working Title Film Festival
Il Varco
di Federico Ferrone e Michele Manzolini (2019) – Prima Visione
Mercoledì 6 novembre presenta il film in sala il regista Michele Manzolini

Mercoledì 13 e giovedì 14 novembre
La mafia non è più quella di una volta
di Franco Maresco (2019)

Mercoledì 20 e giovedì 21 novembre
Selfie
di Agostino Ferrente (2019) – Prima Visione

Mercoledì 27 e giovedì 28 novembre
in collaborazione con Working Title Film Festival
Normal
di Adele Tulli (2018) – Prima Visione

Mercoledì 4 e giovedì 5 dicembre
Herzog incontra Gorbaciov
di Werner Herzog (2019) – Prima Visione

Martedì 10 e giovedì 12 dicembre
L’alfabeto di Peter Greenaway
di Saskia Boddeke (2017) – Prima Visione

Mercoledì 18 e giovedì 19 dicembre
Lumière – La scoperta del cinema
di Thierry Frémaux (2016) – Prima Visione

Nota del curatore

Il documentario si prende in carico di mettere in scena storie di uomini, luoghi ed epoche, ossia rende conto al pubblico di rifrazioni eterogenee che affacciano sul nostro passato, presente e futuro, talvolta in un’ottica narrativa sperimentale.

“Odeon L@b”, la nuova rassegna suddivisa in otto appuntamenti, è dedicata alle forme del documentario contemporaneo. Il percorso è pensato per chi vuole conoscere da vicino una produzione che fatica a trovare un luogo proprio, almeno rispetto alla circuitazione cinematografica di finzione.

Le proiezioni si tengono in Sala Lampertico il mercoledì e il giovedì alle ore 20.30 (salvo diversa indicazione) e debuttano il 30 ottobre con il documentario “Pepe Mujica, una vita suprema” (2019) diretto da Emir Kusturica e dedicato all’ex presidente dell’Uruguay. Per la visione di “Il varco” di Ferrone e Manzolini e “Normal” di Adele Tulli (ambedue del 2019) siamo lieti di collaborare con il Working Title Film Festival, che nell’edizione di quest’anno è stato ospitato presso gli spazi dell’Odeon. Un occhio di riguardo è destinato al presente italiano con “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco e “Selfie” di Agostino Ferrente (entrambi del 2019), alla Storia legata al crepuscolo della guerra fredda – nel trentesimo anniversario dalla caduta del muro di Berlino –con “Herzog incontra Gorbaciov” (Werner Herzog, 2019), così come al cinema nelle sue diverse prospettive sia autorali, “L’alfabeto di Peter Greenaway” (2017) di Saskia Boddeke, che storiografiche “Lumière!”(2016) di Thierry Frémaux.

Prof. Denis Lotti, curatore della rassegna

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